domenica 7 febbraio 2010, ore 23:10
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Mondoecoblog
Sono 40mila i metri cubi di rifiuti radioattivi prodotti ogni anno nell’Unione Europea a 25 di cui una parte arriva dalle centrali nucleari e una parte è prodotta dal settore della ricerca, dal settore medico, tra cui la diagnostica medica o le terapie per curare i tumori, e da alcuni settori industriali. A tracciare con l’ADNKRONOS il complesso quadro europeo sulla quantità di rifiuti radioattivi prodotti ogni anno in Ue è Stefano Monti, ingegnere nucleare, Responsabile della definizione dei programmi di ricerca e sviluppo sul nucleare da fissione dell’Enea e presidente di Siet.
L’IMPATTO AMBIENTALE DELLE CENTRALI NUCLEARI
“L’eventuale impatto ambientale prodotto da una centrale nucleare -afferma Monti- deriva principalmente dalla gestione dei rifiuti radioattivi. L’emissione di radioattività nell’ambiente circostante, durante il normale funzionamento di un impianto nucleare, è irrilevante, in quanto inferiore al fondo naturale, cioè alla radioattività naturale, e non esistono emissioni di altra natura che possano avere un impatto ambientale. E per dare la dimensione del problema dei rifiuti radioattivi, ogni anno vengono prodotti circa 40.000 m3 di rifiuti radioattivi, pari a 90 cm3 per persona, nell’Unione Europea a 25, dove l’energia nucleare contribuisce per circa il 31% del fabbisogno complessivo di energia elettrica nel 2009“.
I RIFIUTI RADIOATTIVI
“La maggior parte di questi rifiuti, circa 36.000 m3 per anno, -continua Monti- sono rifiuti a bassa e media attività, la cui radioattività decade a valori trascurabili nel giro di qualche secolo. La quantità rimanente, circa 4.000 m3 per anno, è invece rappresentata da rifiuti a bassa e alta attività ma a lunga vita, la cui radioattività cioè impiega da migliaia a centinaia di migliaia di anni per decadere a valori trascurabili. E come dato di paragone, bisogna ricordare che ogni anno in Europa si producono 1.000 milioni di metri cubi di rifiuti industriali di cui 10 milioni di metri cubi di rifiuti industriali tossici che non sono meno pericolosi di quelli nucleari per la salute dell’uomo e dell’ambiente“.
NUCLEARE VS. ALTRE FONTI ENERGETICHE
“Se vogliamo paragonare la quantità di rifiuti prodotti dal nucleare con quella prodotta da altre fonti energetiche, tenendo conto dei rifiuti
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