Temperature elevate: nelle prossime ore la situazione sull’Italia migliora
lunedì 5 luglio 2010, ore18:37

Continuano i disagi in molte città italiane a causa delle alte temperature di questi giorni unite a un elevato grado di umidità. Per oggi sono 5 le città (Bolzano, Brescia, Milano, Perugia e Torino) per le quali la Protezione civile prevede un livello di allerta massimo (livello 3) mentre per altrettante (Firenze, Frosinone, Rieti, Roma e Verona) è previsto un livello 2. Ma tra oggi e domani, soprattutto nel Centro sud, le temperature si abbsseranno da 1 a 3 gradi. E’ quanto comunica il servizio meteo del Dipartimento della Protezione civile.
TEMPERATURE IN CALO
”In particolare – spiega all’ADNKRONOS il tenente colonnello Marco Porrega – le nostre città non raggiungeranno i picchi dello scorso weekend, tra i 32 e i 36 gradi, anche se tra mercoledì e giovedì prossimo ci sarà un recupero delle temperature con valori simili a sabato scorso”. ”Sono previste inoltre da domani – ha anticipato il meteorologo – precipitazioni temporalesche nel Triveneto e nella Lombardia orientale, nel centro nord e nel settore appenninico centrale e settentrionale”.
TURISTI E RESIDENTI A RISCHIO A ROMA
Intanto a Roma il caldo sta mettendo a dura prova tutti, anche la macchina del soccorso sanitario. Da questa mattina, il centralino dell’Ares 118 è letteralmente preso d’assalto da residenti e turisti. Non solo anziani cardiopatici o con problemi respiratori e bambini, ma anche giovani imprudenti che ’sfidano’ l’afa senza prendere le giuste precauzioni. “In queste prime ore della mattina abbiamo registrato un aumento insolito del numero delle chiamate: +40% rispetto alla media, che è di circa 3 mila chiamate e 1.500 interventi al giorno“. A illustrare il quadro all’Adnkronos Salute è il direttore della centrale operativa 118 della Capitale, Livio De Angelis, che senza mezzi termini afferma: “siamo sotto assedio“.
I DISTURBI DOVUTI AL CALDO
“Molte di queste chiamate – spiega De Angelis – sono riconducibili al gran caldo. A chiedere aiuto sono perlopiù anziani e persone che già devono fare i conti con disturbi cardiocircolatori o respiratori. Pazienti che con queste temperature perdono il loro equilibrio e accusano malori. Hanno dei mancamenti. Numerose chiamate riguardano però anche bambini,
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